{"id":18416,"date":"2023-11-21T13:35:19","date_gmt":"2023-11-21T12:35:19","guid":{"rendered":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/evento\/camilian-demetrescu-dacica\/"},"modified":"2026-03-09T18:20:25","modified_gmt":"2026-03-09T17:20:25","slug":"camilian-demetrescu-dacica","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/evento\/camilian-demetrescu-dacica\/","title":{"rendered":"CAMILIAN DEMETRESCU \u2013 DACICA"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><i><span data-contrast=\"auto\">\u201cHistoria vero testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis\u201d\u00a0<\/span><\/i><\/p>\n<p>\u201cLa\u202fstoria, in verit\u00e0,\u202f\u00e8\u202ftestimone dei tempi, luce della verit\u00e0,\u202fvita\u202fdella\u202fmemoria,\u202fmaestra\u202fdi\u202fvita, messaggera dell\u2019antichit\u00e0.\u201d\u00a0 Cicerone <span data-contrast=\"auto\">(<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">De Oratore <\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">II, 9, 36)<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span data-contrast=\"auto\">La mostra \u201c<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Camilian Demetrescu &#8211; DACICA<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u201d, a cura di Cornelia Bujin, al Museo Nazionale Romano &#8211; Palazzo Massimo fino al 21 aprile 2024, si inserisce a pieno titolo nel dialogo del moderno con l\u2019antico nell\u2019importante mostra\u00a0<\/span><b><span data-contrast=\"auto\"> \u201cDACIA \u2013 L\u2019ultima frontiera della romanit\u00e0\u201d, <\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">allestita dal 21 novembre 2023 al 21 aprile 2024\u00a0 presso gli spazi espositivi del Museo Nazionale Romano &#8211; Terme di Diocleziano, la pi\u00f9 grande e prestigiosa esposizione di reperti archeologici organizzata dalla Romania all\u2019estero negli ultimi decenni, per ripercorrere lo sviluppo storico e culturale del proprio territorio nell\u2019arco di oltre millecinquecento anni, dall\u2019VIII sec. a.C. all\u2019VIII sec. d.C. <\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;134245417&quot;:true,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">L\u2019opera artistica di Camilian Demetrescu, per la sua diretta discendenza e formazione, risente non soltanto filologicamente alla memoria dei luoghi, ma ne \u00e8 intrinsecamente legata nella dimensione di un tempo che non \u00e8 solo un tempo lineare e cronologico, ma \u00e8 \u201cCosmico\u201d e \u201cMitico\u201d. Il tempo della memoria diventa, nelle opere artistiche informali degli anni Settanta di Demetrescu, cultura di una memoria antropologica da riscoprire e tramandare. Le sue sculture lavorano nel segno di \u201cun antico tessuto\u201d lasciato da Costantin Brancusi che, nell\u2019interpretare il mondo della tradizione romena, i simboli e il rapporto con la memoria, diventa pi\u00f9 articolato e complesso.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;134245417&quot;:true,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Una mostra sostenuta e voluta dall\u2019ICAS Intergruppo Parlamentare Cultura Arte Sport, dall\u2019Ambasciata di Romania e accolta dal Museo Nazionale Romano, di grande forza simbolica ed empatica, pensata come manifestazione puntiforme nella citt\u00e0, al fine di mostrare in sedi diverse come il Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo e delle Terme di Diocleziano e la Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, l\u2019espressivit\u00e0 artistica di questo interprete profondo dell\u2019arte del XX secolo.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;134245417&quot;:true,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Tredici le opere esposte tutte dedicate ed ispirate al tema della mitologia dacica di cui dieci allestite nelle sale del primo piano di Palazzo Massimo mentre le due Maschere di Zalmoxis dedicate al dio dei Daci, saranno presenti una alle Terme di Diocleziano, in dialogo diretto con la mostra \u201c<\/span><b><span data-contrast=\"auto\">DACIA \u2013 L\u2019ultima frontiera della romanit\u00e0<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">\u201d, e nella sede permanente della Galleria Nazionale d&#8217;Arte Moderna e Contemporanea, presso cui \u00e8 esposta.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;134245417&quot;:true,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-contrast=\"auto\">Il tema esplorato e praticato da Demetrescu \u00e8 la costruzione di \u201cicone-simboli\u201d con la realizzazione di sculture lignee che alludono al dio dei Daci Zalmoxis, come la <\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Maschera di Zalmoxis, Dacica, Dor \u2013<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\"> che in romeno sta proprio ad indicare \u201cnostalgia di un amore lontano\u201d -. L\u2019uso del legno in queste sculture \u00e8 voluto: evoca la te<\/span><span data-contrast=\"auto\">rra. La tecnica di realizzazione \u00e8 la stessa utilizzata per la costruzione degli strumenti musicali, che prevede strati sottilissimi di legno incollati uno sull\u2019altro, che danno vita a queste figure mitologiche dalle forme plastiche.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;134233117&quot;:false,&quot;134233118&quot;:false,&quot;134245417&quot;:true,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559685&quot;:0,&quot;335559737&quot;:0,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:259}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<blockquote><p><span data-ccp-props=\"{&quot;134245417&quot;:true,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0}\">\u00a0<\/span><span data-contrast=\"auto\">\u201c<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">Ero pittore, ma in questo clima esuberante mi sganciai dalla tela, lasciando il colore volare su tre dimensioni, su superfici inflesse con una tecnica nuova. Modellavo le forme con fogli sottili di legno, in sagome sinuose che io chiamavo Conchiglie, fermate su un pannello parietale o sospese in aria. Oggetti intermediari tra pittura e scultura che respiravano lo spazio con volutt\u00e0, rasserenando le pareti su cui erano esposti.\u201d<\/span><\/i><span data-ccp-props=\"{&quot;134245417&quot;:true,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0}\">\u00a0<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span data-ccp-props=\"{&quot;134245417&quot;:true,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0}\">\u00a0<\/span><span data-contrast=\"auto\">Le opere<\/span> <span data-contrast=\"auto\">scultoree in legno, realizzate in fogli di compensato, tela e lamine d\u2019acciaio modellate nella curvatura delle superfici da <\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Dacica<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">, <\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Doina I<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\"> e <\/span><b><span data-contrast=\"auto\">II<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">, <\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Tracica<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">, <\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Haera Lycaion<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">, <\/span><b><span data-contrast=\"auto\">Lupo Mitologico, Conchiglia Alata, Maschera Zalmoxis, <\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">per citarne alcune, rappresentano, testimoniando, quanto la cultura della tradizione mitologica e culturale della Dacia abbia costituito fonte di esplorazione artistica nell\u2019arte moderna. La lettura sincretica di un artista come Camilian Demetrescu, con le proprie radici culturali in un contesto di esilio, rappresenta oggi ancor di pi\u00f9 la dimensione di una lettura fortemente legata e radicata con le proprie origini.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;134245417&quot;:true,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0}\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span data-ccp-props=\"{&quot;134245417&quot;:true,&quot;335551550&quot;:1,&quot;335551620&quot;:1,&quot;335559738&quot;:0,&quot;335559739&quot;:0}\">\u00a0<\/span><span data-contrast=\"auto\">Il mondo di riferimento di Demetrescu \u00e8 il mondo della storia mitologica della Dacia, un mondo dove il guerriero pi\u00f9 giovane si butta nelle braccia della morte per portare al dio Zamolxis il messaggio di fede. Nelle sue opere scultoree, la monocromaticit\u00e0 non \u00e8 soltanto una esigenza formale, \u00e8 la rappresentazione stessa della loro autodeterminazione che definisce uno spazio plastico in cui, la superficie continua \u00e8 di per s\u00e9 geometria topologica. Nello spazio terrestre, allora, il passato e il presente si intersecano per diventare altro, mentre in quello mistico assistiamo all\u2019espansione dello spazio spirituale. Dalla Biennale di Venezia del 1970 al Festival di Spoleto, queste opere scultoree, apprezzate e ampiamente descritte da Giulio Carlo Argan, rappresentano oggi la testimonianza febbrile di una ricerca osmotica che Demetrescu stesso definisce cos\u00ec: <\/span><\/p>\n<blockquote><p><span data-contrast=\"auto\">\u201c<\/span><i><span data-contrast=\"auto\">sentivo di partecipare ad una specie di yoga della materia che trascendeva la logica delle forme convenzionali. Questa metafisica della scultura mi attirava senza rendermi conto quanto in essa fosse puro gioco formale e quanto autentica spiritualit\u00e0<\/span><\/i><span data-contrast=\"auto\">.\u201d<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p>Come per la mostra <strong><a href=\"https:\/\/museonazionaleromano.it\/?p=14404\">Dacia. L&#8217;ultima frontiera della Romanit\u00e0<\/a><\/strong> alle Terme di Diocleziano, l&#8217;<span data-contrast=\"auto\">ingresso alla mostra sar\u00e0 <\/span><b><span data-contrast=\"auto\">gratuito<\/span><\/b> <b><span data-contrast=\"auto\">per i cittadini della Romania e della Repubblica di Moldova<\/span><\/b><span data-contrast=\"auto\">.<\/span><span data-ccp-props=\"{&quot;134233279&quot;:true,&quot;201341983&quot;:0,&quot;335551550&quot;:6,&quot;335551620&quot;:6,&quot;335559739&quot;:0,&quot;335559740&quot;:240}\">\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cHistoria vero testis temporum, lux veritatis, vita memoriae, magistra vitae, nuntia vetustatis\u201d\u00a0 \u201cLa\u202fstoria, in verit\u00e0,\u202f\u00e8\u202ftestimone dei tempi, luce della verit\u00e0,\u202fvita\u202fdella\u202fmemoria,\u202fmaestra\u202fdi\u202fvita,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":14465,"template":"","location":[],"event-categories":[229],"event-tag":[],"class_list":["post-18416","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","event-categories-exhibitions"],"acf":{"inizio_evento":"20231122","fine_evento":"20240421","event_all_day":true,"inizia_alle_event":"00:00:00","finisce_alle_event":"23:59:59","stato_evento":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/18416","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/evento"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14465"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"location","embeddable":true,"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/location?post=18416"},{"taxonomy":"event-categories","embeddable":true,"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-categories?post=18416"},{"taxonomy":"event-tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-tag?post=18416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}