{"id":18465,"date":"2024-07-03T08:46:44","date_gmt":"2024-07-03T06:46:44","guid":{"rendered":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/evento\/javier-marin-materiae-2\/"},"modified":"2026-03-09T18:20:28","modified_gmt":"2026-03-09T17:20:28","slug":"javier-marin-materiae-2","status":"publish","type":"evento","link":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/evento\/javier-marin-materiae-2\/","title":{"rendered":"Javier Mar\u00edn &#8211; Materiae"},"content":{"rendered":"<p>Dal <strong>3 luglio<\/strong> al <strong>6 ottobre<\/strong> 2024 il <strong>Museo Nazionale Romano<\/strong> &#8211; <strong>Terme di Diocleziano e il Palazzo Esposizioni Roma<\/strong> ospitano le mostre dedicate all\u2019artista messicano Javier Mar\u00edn. Il progetto espositivo, intitolato <strong><em>MATERIAE<\/em><\/strong>, \u00e8 uno dei principali appuntamenti di rilevanza culturale all\u2019interno delle celebrazioni dei 150 anni della nascita dei rapporti diplomatici tra Italia e Messico.<\/p>\n<p>Promossa dal <strong>Ministero della Cultura<\/strong>, dalla <strong>Direzione Generale Musei<\/strong>, dall\u2019<strong>Assessorato alla Cultura di Roma Capitale<\/strong> e dall\u2019<strong>Azienda Speciale Palaexpo<\/strong>, con il patrocinio dell\u2019<strong>Ambasciata del Messico in Italia<\/strong>, con gli auspici della <strong>Presidenza Commissione Cultura<\/strong>, <strong>Camera dei deputati<\/strong>, la mostra \u00e8 realizzata in collaborazione con la <strong>Fondazione Javier Mar\u00edn<\/strong>, la <strong>Galleria <\/strong><strong>Terreno Baldio Arte<\/strong> e la <strong>Galleria Barbara Paci<\/strong>.<\/p>\n<p>Scultore, disegnatore, pittore, Javier Mar\u00edn (Uruapan, Messico 1962) ha da sempre reso omaggio, con il suo lavoro ultratrentennale, alla cultura e alla storia dell\u2019arte italiana, contaminando i temi di ispirazione preispanica con forme e linguaggi propri del manierismo toscano e del barocco romano.<br \/>\nL\u2019esposizione racconta il percorso dell\u2019artista e la sua ricerca, dalle prime esperienze di scultura monumentale \u2013 realizzate con materiali come la terra rossa di Oxaca o il bronzo lavorato nelle fonderie messicane \u2013 alle nuove sperimentazioni in resina riciclata, ottenute attraverso immagini digitali o utilizzando stampanti 3D.<\/p>\n<p>Le opere di Mar\u00edn sono frutto del dialogo tra la cultura di provenienza e le esperienze artistiche italiane. In particolare, della cultura e della storia messicana, l\u2019artista indaga, con spirito critico e al tempo stesso con fiducia, le vicende dei secoli XVI e XVII.<\/p>\n<p>&#8220;Con questo importante evento i Musei italiani confermano la loro vocazione di luoghi di incontro e dialogo tra culture e linguaggi \u2013 dichiara il Direttore Generale Musei Massimo Osanna &#8211; da un lato l\u2019archeologia che si intreccia con l\u2019arte contemporanea, dall\u2019altro l\u2019amicizia tra due Paesi, Italia e Messico, caratterizzati da un\u2019eredit\u00e0 culturale straordinariamente ricca e che celebrano quest\u2019anno 150 anni di proficue relazioni diplomatiche. Oltre a costituire un evento atteso, questa mostra, realizzata con una significativa partecipazione della Direzione generale Musei, costituisce un esempio di sinergia istituzionale, attesa la stretta collaborazione con il Comune di Roma e l\u2019Azienda Palaexpo, in un\u2019ottica di rete territoriale cittadina, in linea con gli obiettivi del Sistema Museale Nazionale\u201d.<\/p>\n<p>\u201cCon <em>Materiae<\/em> di Javier Mar\u00edn l\u2019arte diventa un ponte che unisce popoli e culture \u2013 afferma il Direttore del Museo Nazionale Romano St\u00e9phane Verger \u2013<em> Materiae<\/em> non \u00e8 solo una mostra d\u2019arte ma anche un simbolo di amicizia e un\u2019occasione di scambio tra due nazioni geograficamente lontane ma con una passione comune per l\u2019arte e la cultura. Il Museo Nazionale Romano presenta il progetto espositivo nella sua sede storica, le Terme di Diocleziano, in uno scenario maestoso di grande suggestione per le sculture monumentali di Mar\u00edn, celebrando cos\u00ec la bellezza della diversit\u00e0 e la forza della creativit\u00e0 umana in ogni epoca e in ogni luogo\u201d.<\/p>\n<p><em>MATERIAE<\/em> \u00e8 una raccolta di opere che narra, nel suo insieme, le diverse direzioni intraprese da Mar\u00edn con la sua ricerca. Corpi senza peso e flessibili, forme carnose, esuberanti e in tensione, trovano un&#8217;espressione inedita attraverso l\u2019impiego di nuovi materiali, supporti e formati: oltre al marmo e al legno, il disegno digitale, la pittura, la resina poliestere e l&#8217;arazzo.<\/p>\n<p>Sperimentale e riflessiva, la ricerca creativa di Javier Mar\u00edn utilizza la materia come mezzo per interrogare le possibilit\u00e0 dell&#8217;arte di oggi: \u00e8 possibile disegnare espandendosi nello spazio fisico utilizzando le risorse attuali, o scolpire nello spazio virtuale dello schermo? Come si pu\u00f2 integrare la casualit\u00e0 dei numeri o l&#8217;intelligenza artificiale nella creazione artistica?<\/p>\n<p>L\u2019artista risponde cancellando le differenze tra generi e modi di produzione, muovendosi con un&#8217;insolita fluidit\u00e0 da un materiale all&#8217;altro: dalla grafica alla pittura e alla scultura, dall&#8217;analogico al digitale, dallo spazio fisico reale a quello virtuale dello schermo. Con uno sguardo pienamente postmoderno, pratica un&#8217;arte spaziale transmediale ed esplora, oltre la scultura, nuove dimensioni.<\/p>\n<p>In due sedi romane \u2013 con due mostre simultanee \u2013 <em>Palazzo Esposizioni Roma e Museo Nazionale Romano, Terme di Diocleziano<\/em>, il pubblico potr\u00e0 fare esperienza del processo di lavoro di Javier Mar\u00edn, dalla preparazione attraverso il disegno, sino alla trasformazione in sculture e arazzi monumentali.<\/p>\n<p>A Palazzo Esposizioni Roma \u00e8 presentata la produzione pi\u00f9 recente, incentrata sull\u2019utilizzo delle nuove tecnologie e sul tema della sostenibilit\u00e0 ambientale sviluppato grazie al riutilizzo di resine di scarto derivate da produzione industriale. Sono esposte 35 opere realizzate in resina poliestere amaranto, legno, arazzi, tessuti, stampe digitali e video.<\/p>\n<p>Nelle aule delle Terme di Diocleziano \u00e8 collocata l\u2019opera monumentale <em>Columna<\/em>, di oltre 8 metri di altezza, realizzata nel 2004, interamente composta da frammenti scultorei di corpi in resina, innalzata su un basamento in legno concepito come un\u2019antica base di colonna romana. Accanto 6 sculture in bronzo e arazzi realizzati con disegni dell\u2019artista, eseguiti con metodi tradizionali di tessitura della zona dello Yucatan.<\/p>\n<p>Javier Mar\u00edn si \u00e8 gi\u00e0 confrontato in passato con la citt\u00e0 di Roma: \u00e8 del 2012 la mostra\u00a0<em>De 3 en 3\u00a0<\/em>\u00a0 al Museo MACRO Testaccio (oggi Mattatoio di Roma), mentre in Piazza del Pincio trovarono posto nove cavalli con cavaliere di dimensioni monumentali e tre teste di giganti in resina, simbolo di campi di battaglie e devastazioni che impongono una riflessione anche a chi combatte.<\/p>\n<p><strong>Javier Mar\u00edn\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Artista messicano nato a Uruapan (Michoac\u00e1n) nel 1962. Nel corso di un&#8217;attivit\u00e0 artistica di quarant&#8217;anni, Javier Mar\u00edn ha esposto le sue opere in pi\u00f9 di trecento mostre individuali e collettive, in Messico, Stati Uniti e Canada, come anche in diversi paesi dell&#8217;America Centrale, dell&#8217;America del Sud, dell&#8217;Asia e dell&#8217;Europa. Sebbene molte delle sue opere siano di tipo astratto, \u00e8 pi\u00f9 noto, paradossalmente, grazie alle sue sculture figurative. Nella sua permanente ricerca fa uso di materiali e tecniche classiche, affiancate altres\u00ec allo sviluppo di tecniche nuove, ad esempio i polimeri misti che fanno da castone a semi, zucchero, carne, tabacco ed altri materiali. Recentemente, Mar\u00edn ha incluso nella sua ricerca la scansione e stampa 3D, con tecniche di integrazione, sottrazione o ibride anche stampa fotografica digitale, in una constante esplorazione di nuovi strumenti. Le sue opere sono un invito agli spettatori a concentrarsi sull&#8217;evidenza del procedimento, sugli elementi centrali nella trasformazione dei materiali e sull&#8217;intervento di terzi, siano questi persone o macchine. Le sue opere formano parte di collezioni pubbliche e private di grande rilievo, tra le quali quelle del Museo de Arte Moderno e del Museo de la Secretar\u00eda de Hacienda y Cr\u00e9dito P\u00fablico, a Citt\u00e0 del Messico; quella del Museo de Arte Contempor\u00e1neo di Monterrey; quella del Museo del Barro, a Caracas; del Santa Barbara Museum of Art, in California; del Museum of Fine Arts di Boston; del Boca Raton Museum of Art e quella del Latin American Museum, in Florida. A queste si aggiungono la Collezione Blake &#8211; Purnell, a New York; la Collezione Costantini del Museo de Arte Latino-americano di Buenos Aires; la Collezione Ersel, a Torino, e la Collezione d&#8217;arte del Principato di Monaco. Di particolare rilievo, tra le sue attivit\u00e0 pi\u00f9 recenti, la creazione della Fondazione Javier Mar\u00edn, un&#8217;organizzazione no-profit nata nel 2013 e inserita nell&#8217;ambiente della cultura e l&#8217;arte con lo scopo di fare ricerca, e creare legami e professionalizzare le arti plastiche e visive. Con questo fine, cerca di promuovere gli incontri e la collaborazione presso comunit\u00e0 vulnerabili.<\/p>\n<h4>Per tutta la durata della mostra, \u00e8 applicata una scontistica reciproca per i visitatori in possesso del biglietto di Palazzo Esposizioni e del Museo Nazionale Romano &#8211; Terme di Diocleziano.<\/h4>\n<p>La mostra <a href=\"https:\/\/www.palazzoesposizioniroma.it\/mostra\/materiae-javier-marin\">sul sito di Palazzo Esposizioni<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 3 luglio al 6 ottobre 2024 il Museo Nazionale Romano &#8211; Terme di Diocleziano e il Palazzo Esposizioni Roma&#8230;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":15617,"template":"","location":[],"event-categories":[229],"event-tag":[],"class_list":["post-18465","evento","type-evento","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","event-categories-exhibitions"],"acf":{"inizio_evento":"20240703","fine_evento":"20241006","event_all_day":true,"inizia_alle_event":"00:00:00","finisce_alle_event":"23:59:59","stato_evento":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento\/18465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/evento"}],"about":[{"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/evento"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/15617"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"location","embeddable":true,"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/location?post=18465"},{"taxonomy":"event-categories","embeddable":true,"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-categories?post=18465"},{"taxonomy":"event-tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/event-tag?post=18465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}