{"id":12689,"date":"2023-07-07T15:30:26","date_gmt":"2023-07-07T13:30:26","guid":{"rendered":"https:\/\/museonazionaleromano.beniculturali.it\/?p=12689"},"modified":"2023-07-10T14:47:06","modified_gmt":"2023-07-10T12:47:06","slug":"depositi-riscoperti-a-palazzo-massimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/2023\/07\/depositi-riscoperti-a-palazzo-massimo\/","title":{"rendered":"Depositi (ri)scoperti&#8230; a Palazzo Massimo"},"content":{"rendered":"<div class=\"x_x_elementToProof x_x_ContentPasted5 x_elementToProof\">Il progetto <strong>Depositi (ri)scoperti<\/strong>, che porta gli oggetti conservati nei depositi del Museo fuori dalle casse e dai depositi, per fare scoprire e apprezzare al pubblico anche capolavori meno conosciuti, dopo <a href=\"https:\/\/museonazionaleromano.it\/?p=11875\">le mostre dedicate ad Ulisse<\/a> nella sede di Terme di Diocleziano, le esposizioni a <a href=\"https:\/\/museonazionaleromano.it\/?p=11716\">Sperlonga<\/a> e <a href=\"https:\/\/museonazionaleromano.it\/?p=11645\">Nemi<\/a>, fa di nuovo tappa dentro al Museo: cos\u00ec, il prestito, per la grande mostra <i class=\"x_x_ContentPasted5\">L&#8217;Amato di Iside. Nerone, la Domus Aurea e l\u2019Egitto<\/i>, del Ritratto di Poppea Sabina e della Testa di sacerdote di Iside, che fanno parte dei reperti in esposizione al piano terra della sede di Palazzo Massimo del Museo Nazionale Romano, \u00e8 l&#8217;occasione per esporre temporaneamente, al loro posto:<\/div>\n<div class=\"x_x_elementToProof\">\n<ul data-editing-info=\"{&quot;orderedStyleType&quot;:1,&quot;unorderedStyleType&quot;:2}\">\n<li>\n<div>il <span class=\"x_x_x_ContentPasted0 x_x_ContentPasted3\">busto in marmo bianco, proveniente dai dintorni di Mentana, di una <\/span>donna ritratta secondo l\u2019iconografia tipica delle principesse giulio-claudie nell\u2019et\u00e0 di Caligola. Una scriminatura centrale divide i capelli in due bande formate da cinque fasce attorcigliate e sovrapposte, mentre sulla nuca una grossa treccia si raccoglie in una crocchia formata da quattro trecce ripiegate su s\u00e9 stesse, fermate da due trecce pi\u00f9 piccole. Ai lati del volto pendono due boccoli calamistrati e le estremit\u00e0 della benda a nodi che circonda il capo, sotto la quale alcuni fori indicano l\u2019originaria presenza di un diadema o di una corona. I lobi delle orecchie sono forati per consentire l&#8217;inserzione di orecchini.<\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<div class=\"x_x_elementToProof\">\n<div>\n<ul data-editing-info=\"{&quot;orderedStyleType&quot;:1,&quot;unorderedStyleType&quot;:2}\">\n<li>\n<div>il ritratto in marmo lunense di un uomo, probabilmente un membro della classe dirigente, proveniente da Palestrina. <span class=\"x_x_x_ContentPasted0 x_x_ContentPasted3\"><span class=\"x_x_x_ContentPasted0 x_x_ContentPasted4\">Il collo \u00e8 tagliato per l\u2019inserzione in una statua togata. Le rughe, la severit\u00e0 dello sguardo e la tensione dei lineamenti conferiscono al volto un&#8217;espressione di forza, durezza e decisione. I capelli sono portati avanti in lunghe ciocche ondulate sovrapposte, la fronte \u00e8 ornata da una frangia stilizzata di ciocche appuntite. La coesistenza di questa acconciatura, tipica del periodo del Secondo Triumvirato, con lo stile sobriamente realistico della ritrattistica cesariana suggerisce l\u2019attribuzione dell\u2019opera a un\u2019officina locale e la datazione nella prima et\u00e0 augustea. <br aria-hidden=\"true\" \/><\/span><\/span><\/div>\n<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x_x_elementToProof x_x_ContentPasted6\">\n<p>Alla mostra<a href=\"https:\/\/colosseo.it\/evento\/amato-iside-nerone-domus-aurea-egitto\/\"><i class=\"x_x_ContentPasted6\"> L&#8217;Amato di Iside. Nerone, la Domus Aurea e l\u2019Egitto<\/i><\/a>, fino al 14 gennaio 2024 al Parco Archeologico del Colosseo &#8211; Domus Aurea, sono in prestito anche altri importanti oggetti provenienti dal Museo Nazionale Romano: il Rilievo funerario dei Rabirii e di Usia Prima, sempre da Palazzo Massimo, e la Statua di Faraone proveniente dalla sede di Palazzo Altemps.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"x_x_elementToProof x_x_ContentPasted1 x_x_ContentPasted2\">Il prestito delle opere per mostre temporanee, in Italia e all&#8217;estero, permette al Museo superare i suoi confini, raggiungendo visitatori di tutto il mondo: spesso \u00e8 anche l&#8217;occasione di rinnovare gli studi ed i restauri delle opere trasportate, restituendole poi ai visitatori del Museo in condizioni di conservazione e di studio ancora migliori.<br \/>\nE&#8217; il caso dell&#8217;iconico <em>Pugilatore in riposo<\/em>, e dell&#8217;<em>Ala di Vittoria<\/em> in prestito a Brescia per il progetto <a id=\"LPNoLPOWALinkPreview\" title=\"https:\/\/museonazionaleromano.it\/evento\/il-pugile-e-la-vittoria\/\" href=\"https:\/\/museonazionaleromano.it\/?p=11681\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\" data-loopstyle=\"linkonly\" data-linkindex=\"0\">Il Pugile e la Vittoria<\/a>, con il quale il Museo Nazionale Romano partecipa alle celebrazioni per Bergamo e Brescia Capitali italiane della cultura 2023.<\/div>\n<div class=\"x_x_elementToProof x_x_ContentPasted1 x_x_ContentPasted2\"><\/div>\n<div class=\"x_x_elementToProof x_x_ContentPasted1 x_x_ContentPasted2\">Per restare aggiornati sulle opere del Museo che sono temporaneamente in prestito per mostre nazionali ed internazionali, \u00e8 possibile consultare la pagina <a id=\"LPlnk904742\" title=\"https:\/\/museonazionaleromano.it\/un-museo-in-rete\/il-museo-fuori-museo\/\" href=\"https:\/\/museonazionaleromano.it\/eventi\/un-museo-in-rete\/il-museo-fuori-museo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\" data-loopstyle=\"linkonly\" data-linkindex=\"1\">Il Museo fuori dal museo<\/a>.<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto Depositi (ri)scoperti, che porta gli oggetti conservati nei depositi del Museo fuori dalle casse e dai depositi, per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":12650,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-12689","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12689","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12689"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12689\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12700,"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12689\/revisions\/12700"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12650"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12689"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12689"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/museonazionaleromano.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12689"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}